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domenica 22 dicembre 2019

Passeggiata a km 0!

Sono stati mesi impegnativi sotto svariati punti di vista; durante il periodo pre-natalizio però, ci siamo concessi qualche giornata libera dai nostri impegni professionali e, complice il bel tempo, abbiamo sgranchito le gambe percorrendo un piacevole e inaspettato itinerario nella natura.

Abbiamo deciso di metterlo "nero su bianco", nella speranza che i nostri graditi ospiti possano ripercorrerlo e goderne la bellezza.

Dal retro della nostra abitazione/ex-mulino si sale lungo un antico sentiero, che abbiamo recentemente ripristinato, fino a giungere alla strada asfaltata SP 66 che da Bardi porta a Compiano.
Da qui, in direzione centro paese (salendo verso destra), si compiono poche decine di metri fino a giungere in prossimità di quella che fu l'abitazione, ormai dismessa, di Gino "ul Furnasein", allora proprietario del mulino stesso. 
Da qui, svoltando a sinistra dopo un piccolo cipresso, si inizia a salire all'ombra di rigogliose aghifoglie, fino ad arrivare su un piccolo promontorio con vista verso la centrale idroelettrica e il torrente Toncina. Con grande sorpresa quest'area boschiva è ricca di profumatissime piante di ginepro. Continuando a salire, mantenendo la destra, si hanno ampie vedute sul corso del Ceno e dell'ansa dei Graniti, fino ad arrivare a una vasta area di prati. 

Da qui la vista spazia lungo la Valceno in direzione dell'abitato di Varsi e culmina su due punti focali: il Pizzo d'Oca e la Fortezza di Bardi.

In questa zona vi suggeriamo di sostare per qualche minuto per respirare a pieni polmoni l'aria salubre di montagna e di non dimenticare la macchina fotografica per immortale un paesaggio incontaminato.

La passeggiata prosegue costeggiando la vecchia recinzione della casa di Gino, addentrandosi nuovamente in una porzione boschiva, sino a re-incontrare la lingua di asfalto e ridiscendere, in maniera circolare, verso il b&b.

Questa facile e breve "sgambettata" potrà anticipare il vostro momento di relax immersi nella nostra tinozza-idromassaggio per riavvicinarvi alla natura, facendo un po' di sana attività fisica!

© Stefano


L'imbocco del sentiero "ripristinato"

"Occhio al cipresso" accanto alla catena

Ci si addentra nel bosco

Stimolazione dei sensi


Il corso del Ceno verso l'ansa dei Graniti
Il sentiero dei ginepri

Bacche di ginepro

Resti di muretti a secco
Il Pizzo d'Oca e il corso del Ceno

A sinistra l'abitato di Bardi e la sua fortezza

Autoscatto con il sorriso!



mercoledì 25 aprile 2018

25 aprile e il Monte Pelpi

Finalmente una domenica pomeriggio tutta per noi!
Terminato -si spera- il lungo inverno, sono ripresi i lavori in giardino post gelicidio. C'è ancora tanta legna da spostare! Inoltre, la grande novità al #bedandbreakfast il pozzo e la macina, è il nuovo frutteto che stiamo mettendo a dimora! Ben 10 piante tra ciliegio, pesco, meli, pere coscia, nespoli e albicocco! E vanga, e metti la sabbia e pianta e concima e strappa le erbacce e togli i sassi... Il lavoro è lungo, ma la zona del giardino preposta, non era mai stata lavorata e già dopo un mese di zappa e rastrello ha già un'altra faccia...

Comunque sia, al solito io divago... Io e Ste abbiamo deciso di concederci una giornata di relax... o meglio, una mezza giornata. Complice il tragitto che stiamo facendo per andare a Bedonia a imparare il liscio (altra novità!), continuiamo a passare di fronte al cartello che indica il Monte Pelpi. E finalmente ci siamo stati. Purtroppo avevo la macchina fotografica fuori uso e mi sono dovuta accontentare del cellulare. Le foto non rendono, il paesaggio è meraviglioso. Si raggiunge oltressapassando il Passo Colla e imboccando una facile e larga strada sterrata. Dapprima solo carpini, in seguito bei faggi, copiosi corsi d'acqua, qualche vasca, una lasciata dagli amici alpini, ma soprattutto prati, impreziositi da orchidee selvatiche e altri fiori di campo. Un pic-nic veloce con la pizza casereccia della sera prima, breve pennichella e parole crociate. 
Una bella passeggiata che conglieremo ai nostri ospiti! Da qui  lo sguardo va verso la Valtaro, il Monte Molinatico e il Maggiorasca, ma anche verso la Valceno, con il pizzo d'Oca e il Castello di Bardi
Io e Ste abbiamo deciso che questa montagna (circa 1400 m s.l.m) diventerà il nostro San Martino/Sacro Monte. La montagna amica, quella della domenica, del passeggio, dell'aperitivo serale con prosecco al seguito e della corsa... quando il Costa si rimetterà in forma!

©  Chiara








mercoledì 12 luglio 2017

Shopping compulsivo

Lo so che vi chiederete... Ma cosa c'entra un titolo di un post con questo blog legato a un B&B immerso nella #Valceno?

Allora, partiamo dal principio... almeno da ciò che compete la parte di Chiara.
Ho vissuto le ultime ore con l'ansia della dichiarazione dei redditi. Il termine "studi di settore" ormai mi terrorizza. Le tasse trasformano i miei mesi di giugno/luglio nei peggiori dell'anno.
Altro che estate! Soldi che escono a palate!!!
Ieri il miracolo. Scoprire dal proprio commercialista che il mio nuovo inquadramento fiscale prevede che già all'emmissione delle mie fatture si lasci una bella percentuale allo stato e poi.. l'irpef!
Santo cielo, è proprio l'acquisto della casa e del mio amato b&b che mi viene incontro... le tanto agognate detrazioni fiscali!

Insomma, per farvela breve, appena ho capito che quest'anno non devo tirare fuori quella trafila di zeri, il mio "essere donna"  -e non pensavo- si è risvegliato! Spendere, spendere!!!

Ma soprattutto... "Ste, ci sono i saldi!" Risvegliata da un letargo atavico, chiedo al gentile consorte di indirizzare l'auto da Varese non verso Bardi, ma di sostare in tangenziale ovest, direzione Maison du Monde. Ecco, diciamo che ci abbiamo preso un po' la mano... Fermandoci anche a quella di Fidenza... Mai avrei pensato che tutta quella roba potesse entrare nella mia C1!

Quanto ridere! Ma che affari!!!

© Chiara

 
Il dilemma: la prendiamo o non la prendiamo?

Incastri...

Ste, se freni mi butti fuori dal parabrezza!


Comodi comodi...
 




lunedì 3 luglio 2017

Baking & pastry one to one

E' decisamente troppo tempo che io e Stefano non aggiorniamo il nostro blog!
Ecco un'ottima occasione per farlo! Raccontarvi la bellissima esperienza bardigiana che ho vissuto questa mattina. Complice il successo che il nostro b&b sta riscuotendo, io da settimane mi impegno a sperimentare ricette di dolci per le famose #colazionidichiara. Qualcuna va a buon fine - vedi l'ultimo plumcake marmorizzato veramente squisito! Altre decisamente meno... Come il mio primo esperimento di confettura di amarene... Un disastro, diciamo la verità!

Il mio Ste però apprezza l'impegno che ci metto, alzandomi tre ore prima del risveglio dei miei ospiti per preparare crostate e dolcini rigorosamente home-made! E mi sostiene!
Per questo, qualche settimana fa, mi ha regalato un corso di pasticceria da Lauretta! Chi è Lauretta?!
Una nonna (sì, non lo sembra affatto) esempio tipico di sangue misto bardigiano & UK.
L'abbiamo"scoperta" ormai un paio di mesi fa ed è tappa obbligatoria per l'acquisto di tortelli!
All'ingresso di Bardi ha il suo laboratorio. Un mondo tra il dolce e il salato!

Beh, per farvela breve stamani, ore 8.30, indosso il mio grembiulino e la retina e metto le mani in pasta! Lauretta non si è risparmiata affatto! Ha risposto a tutte le mie mille domande circa la "chimica" degli ingredienti. Perchè le uova non fredde? Che differenza tra icing sugar e semolato? Perchè i buchi con la forchetta? Qual è la farina migliore? Bisogna sempre setacciare? Insomma, una mattinata divertente e proficua. Oggi i miei suoceri sono venuti a trovarmi e ho fatto un figurone!!! Perchè ovviamente sono tornata a casa con l'intera produzione! Ho preso appunti e registrato ogni suo movimento, soprattutto la decorazione per l'orlo della crostata, il modo in cui bisogna far prendere aria all'impasto per i muffin e molto altro.

Ho apprezzato la sua energia, la sua estrema disponibilità nel condividere trucchi e soprattutto la sua passione. Annusare. Annusare sempre. Prendere dimestichezza con i profumi, i colori, le consistenze! Che meraviglia! Grazie ed evviva gli "Antichi Sapori di Bardi!"

A presto per la lesson n. 02!

© Chiara