lunedì 20 febbraio 2017

Febbraio al b&b

I nostri week end sono completamente dedicati al b&b. 
La nostra intenzione è inaugurare per Pasqua e ce la stiamo mettendo tutta per portarci avanti nei lavori. Ormai esperti, dopo il restauro di casa, ci dedichiamo a sgrossare i muri, stendere abbondante fissativo e dare le prime mani di bianco, anche con l'auto di papà Costa. Il lavoro più ingente è la pulizia delle travi e gli usuali passaggi con anti-tarlo e impregnante... Però in una delle due camere la situazione è maggiormente critica... "marassa" in mano e pialletta per scortecciare le travi... Un lavoraccio! Per fortuna ogni tanto variamo, alternando lavori "di forza" ad altri di creatività...
Ecco il risultato del restauro svolto sui due comodini, grazie a un effetto spazzolato bianco che mi piace moltissimo! Ormai sono un tutt'uno con carta vetrata e impregnante!

© Chiara







giovedì 26 gennaio 2017

Finalmente si va avanti

Le temperature gelide delle ultime settimane hanno dato una bella battuta d'arresto ai lavori del b&b.
Ma io non mi perdo d'animo! Prima di tutto perchè sono già arrivate alcune richieste e poi perchè c'è sempre da fare! Da alcuni giorni sto stendendo i testi per il sito internet e ieri ho iniziato l'impostazione con wix.com!
Ma la grande novità sono le porte e le finestre che ci hanno finalmente montato! Siamo entusiasti. Abbiamo azzardato il bianco, contro la "testa di moro" proposta dal nostro architetto e siamo felicissimi del risultato. 
Devo dire che la proposta di ampie superfici vetrate con vista fiume è stata vincente. 
Bravo architetto Mazzadi! Una luce meravigliosa inonda le camerette!
Ora, attendendo che vengano a metterci i pavimenti non resta che scegliere il colore per l'intonaco esterno. Faremo alcune prove simulando con photoshop, ma al solito, chiediamo la vostra opinione.

Amici, quale colore accostiamo a questi infissi bianchi e al sasso?

B&B in stato di avanzamento

Il calore di casa!

© Chiara

domenica 8 gennaio 2017

Le prime settimane

Queste prime settimane ci hanno messo a dura prova.
E' tutto nuovo! E tutto da fare!
Le prime serate sono state dedicate al montaggio della camera da letto. 
Poi ci siamo dedicati a pulire sasso per sasso con il vapore, fare alcuni ritocchi con la vernice, lavare vetri e pavimenti 10 volte al giorno per eliminare terra e stucco e soprattutto legna! Legna e ancora legna. La caldaia ci sta dando tanto da fare. E non è facile capirne il funzionamento. Bisogna avere tronchi di una certa dimensione, asciutti e controllare il livello dei fumi, tenere alti i puffer...





Però ci sono momenti in cui possiamo iniare a dedicarci a qualcosa un po' di futile...
Le decorazioni di Natale. Abbiamo realizzato un alberello ecologico con i pallet. E il risultato ci piace molto. Abbiamo avuto i primi ospiti non ufficilai al bed and breakfast e grazie alle fotografie di Davide casa è bellissima! Io sto iniziando i miei esperimenti culinari. Tagliatelle e muffin.
Sognavo questa vita. Ora il sogno è realtà!

© Chiara






venerdì 25 novembre 2016

Trasloco in atto!


Pioggia ne abbiamo?

Questo ci siamo chiesti io, Chiara, mio fratello e mio padre, durante il trasloco fatto nei giorni scorsi. Ore ed ore a caricare, scaricare, caricare nuovamente, scaricare nuovamente un furgone, un pick-up, un monovolume sotto una pioggia battente che non ci ha mai dato tregua. 

Vestiti inzuppati, piedi freddi, scatoloni da tenere al riparo ed accessori che avevamo nella casa di Castello Cabiaglio da maneggiare, comunque, con cura e delicatezza. E solo una gran voglia di fare in fretta, per non rimanere un minuto di troppo sotto la pioggia.

Sono i giorni in cui il distacco dalla “vecchia vita” comincia a diventare reale; i giorni dei ricordi (che non molleremo mai) e delle tante speranze che riponiamo nella “nuova vita” che ci devono dare la forza di non guardare indietro; sono i giorni in cui, forse, sarebbe stato meglio avere il sole a farci compagnia, ma cominciare a vedere le nostre cose, tutto ciò che ci ha circondato nella quotidianità, riempire gli spazi della casa di Bardi, ha rasserenato tutto quanto.

Ma un trasloco che si rispetti ha, ovviamente, un indirizzo di partenza e uno di destinazione e, finalmente, dal Comune di Bardi ci hanno comunicato il nostro nuovo, definitivo indirizzo: Località Fornace, 194. Non so ancora se mi piace, ma voglio sapere qualcosa di più, relativamente a questa “fornace”…

© Stefano


Un momento di tregua dalla pioggia!

Chateau, adieu! La vecchia casa a Castello Cabiaglio (VA)

Stanchi, ma finalmente residenti a Bardi!
 

venerdì 18 novembre 2016

Il fastidio di un allocco

Ci sono episodi, nella vita, talmente fortuiti che ci si meraviglia. Non oso pensare a come sarebbe andata l’installazione della caldaia e il suo successivo collaudo, se l’arch. non si fosse chiesto cosa provocasse quello strano rumore nel locale tecnico.
Uno strano “ticchettio”, ci ha detto. Un suono che lo ha messo "sul chi va là" e gli ha fatto pensare di dare una bella scrollata al tubo della canna fumaria non ancora agganciato.
Et voilà: un bellissimo esemplare di allocco che, volontariamente o meno, occupava lo spazio interno del tubo e che sarebbe stato protagonista non volontario di una grigliata fuori stagione, se non si fosse intervenuti, liberandolo (o cacciandolo) dal suo “nido”. 
La sua buffa espressione lascia trapelare un pizzico di fastidio per il disturbo occorso ma, direi, meglio il suo fastidio temporaneo ad altre, macabre, conclusioni.

© Stefano


giovedì 27 ottobre 2016

Casa è sempre più casa

Col cavolo che abbiamo sbagliato il colore delle pareti. Hanno sbagliato di sicuro a vendercelo! Domani andremo e li costringeremo ad ammettere l’errore.

E così, il giorno dopo, abbiamo constatato che, invece, l’errore è stato nostro... 
Abbiamo acquistato una vernice “rosata” che, una volta stesa sulle pareti e colpita da luce diretta faceva molto effetto “Casa di Barbie”. 
Rimboccate le maniche, abbiamo investito altre giornate infrasettimanali di questa fine d’ottobre per ri-dipingere tutte le pareti, finalmente del colore che desideravamo.
Il risultato è davvero più che soddisfacente e la tinta neutra, ma calda, si sposa benissimo con quello dei pavimenti, dei muri lasciati in sasso e dei soffitti in legno. Proprio un bel lavoro!
Una visione d’insieme che comincia a darmi l’idea di come dovranno essere i locali a lavori ultimati: accoglienti, rilassanti, emozionanti. Purtroppo ci sono ancora tanti spazi occupati dai materiali dell’impresa, dagli scatoloni degli altri lavoratori e da cose nostre abbandonate un po’ dappertutto, pertanto possiamo solo immaginare gli spazi a nostra disposizione.
Ma è tutto bello comunque. E’ tutto sempre più come lo vogliamo noi.

© Stefano
 
Parete effetto "rosato" prima della cura riparatrice!



lunedì 24 ottobre 2016

Week-end infiniti

Ci sono momenti in cui l'entusiasmo cede il passo alla stanchezza, all'irrequietezza, alla preoccupazione e all'insoddisfazione. Il mese di ottobre è stato difficilissimo. Le cause? Il ritardo di qualche lavoro, le porte dimenticate, alcune incomprensioni e talvolta errori. Gli andi-rivieni per antitarlo, impregnante, fissativo e pittura sono il nostro appuntamento del fine settimana. Ultimamante anche il meteo non è dalla nostra parte e lavorare sotto la pioggia ha procurato prima a Stefano e poi a me un bel raffreddore.

Si procede con i pavimenti e soprattutto con l'elettricità. Questa è la novità che "fa più casa".
Lo scorso week end ho portato giù la mia amata edera e l'ho inserita nella nicchia. Una parte di me è ora a Bardi. Una pianta che ha resistito all'incendio della mia ex abitazione. Un simbolo per me. Io sono quell'edera. Non demorso. Mi adatto. Sopravvivo. Ma ora vorrei tanto e solo vivere...

Oggi sono un po' giù per via della tinta che non mi fa impazzire scelta per le pareti... Vedremo come risolvere la questione. Ne verremo fuori...

© Chiara